Proposte

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Lista di controllo per la predisposizione di una proposta

Durante la procedura di trasmissione di una proposta, gli autori devono verificare il rispetto dei seguenti requisiti; la submission potrebbe essere rifiutata se non aderisce a queste richieste.
  • La submission non è stata precedentemente pubblicata, né proposta a un'altra rivista (oppure si fornisce una spiegazione all'editor nei commenti).
  • Il file di submission è in un formato OpenOffice, Microsoft Word, RTF, o WordPerfect.
  • Dove possibile, sono stati fornite gli URL delle referenze.
  • Il testo ha spaziatura singola; usa un font 12 punti ; impiega il corsivo invece della sottolineatura (eccetto con gli indirizzi URL); e tutte le illustrazioni, figure, e tabelle sono posizionate all'interno del testo nei punti appropriati, piuttosto che alla fine.
  • Il testo aderisce alle richieste stilistiche e bibliografiche riassunte nelle linee guida dell'autore, che si trova nella pagina di informazioni sulla rivista.

Linee guida per gli autori

La rivista «Quaderni di Comunicazione Scientifica» pubblica solo testi inediti. La presentazione di un testo alla rivista equivale a una dichiarazione da parte degli autori che il medesimo non è stato pubblicato in precedenza.

La rivista pubblica testi in italiano e in inglese.

I lavori presentati seguono un iter valutativo che si avvia con la presentazione degli abstract che sono sottoposti alla valutazione a cura delle Direttrici e di un altro membro del Comitato scientifico o editoriale. Gli articoli scientifici, se accettati dalla Direzione, sono poi sottoposti alla peer-review in doppio cieco e solo quelli accettati dai revisori saranno pubblicati nel volume.

I testi finali proposti per la pubblicazione devono essere sottomessi sulla pagina OJS della rivista (http://ojs.lexis.srl/index.php/QCS/about/submissions) in formato Microsoft Word (o altro software comunemente in uso).

La Redazione prenderà in considerazione solamente i testi proposti per la pubblicazione che si conformino alle seguenti norme redazionali:

  • Il file deve contenere l’indicazione del numero totale di caratteri (spazi inclusi) di cui è composto. In generale, gli articoli destinati alle rubriche Articoli scientifici (contributi teorici e ricerche empiriche) (soggetti a peer review) non oltre le 25.000 battute di testo escluse la bibiliografia e le note; Case history (Eventi, iniziative, Festival scientifici, mostre, etc.), Progetti (Campagne di comunicazione, esperienze pratiche etc.) e Recensioni (non referate) non oltre le 15.000 battute di testo escluse la bibiliografia e le note.
  • Le note relative a ciascun articolo devono essere inserite a piè di pagina.
  • Figure, tabelle e grafici devono essere inviati in files separati, in formato sorgente modificabile. Nel testo deve risultare chiaro il punto in cui si desidera che vengano inseriti. I files immagine devono avere le seguenti caratteristiche minime: definizione 300 dpi, formato .jpg .eps o .tiff, in scala di grigio o a colori.
  • I riferimenti bibliografici vanno inseriti direttamente nel testo, riportando soltanto il cognome dell’autore, l’anno di pubblicazione ed eventualmente le pagine a cui ci si riferisce, nel modo seguente: Simmel (1908); oppure (Simmel, 1908); oppure (Simmel, 1908, 225). Nel caso gli autori siano più di due, si può utilizzare l’abbreviazione et al.
  • Alla fine del testo i riferimenti bibliografici vanno elencati in ordine alfabetico secondo il cognome dell’autore e, per ciascun autore, nell’ordine cronologico di pubblicazione delle opere (per opere dello stesso autore pubblicate nello stesso anno, si usino le indicazioni a, b, c). Nel caso di lavori a più autori, devono essere riportati i cognomi di tutti. Nel caso di un lavoro curato da un autore, va riportato il nome del curatore seguito dalla dizione (a cura di), anche per le edizioni in lingua straniera.
  • I riferimenti bibliografici vanno redatti secondo le regole desumibili dai seguenti esempi:
    - Parsons T. (1968), Il ruolo dell’identità nella teoria generale dell’azione, in Sciolla L. (a cura di) (1983), Identità. Percorsi di analisi in sociologia, Torino, Rosenberg & Sellier

- Id. (1978), Action Theory and the Human Condition, New York, Free Press

- Id. (1990), Prolegomeni a una teoria delle istituzioni sociali, Roma, Armando, 1995.

- Parsons T., Fox R.C. e Lidz V.M. (1972), The «Gift of Life» and Its Reciprocation, «Social Research», XXXIX, 3, pp. 367-415.

  • Oltre ai titoli dei volumi, dei saggi e degli articoli, in corsivo vanno anche le voci di enciclopedie, i titoli delle leggi e gli atti dei congressi. In tondo tra virgolette a caporale (« ») vanno tutte le pubblicazioni periodiche (giornali compresi). I nomi di città sono indicati in lingua originale e, come negli esempi riportati, precedono il nome dell’editore. Le parole nei titoli avranno l’iniziale maiuscola o minuscola in conformità all’originale.
  • Altre indicazioni e convenzioni di cui si raccomanda il rispetto:

– Paragrafi e sottoparagrafi devono essere numerati.

– Si raccomanda di limitare l’uso del corsivo e di non utilizzare il sottolineato né il neretto. L’uso del corsivo è riservato ai termini stranieri, salvo quelli entrati nell’uso comune; alle parole che si vogliono evidenziare; ai titoli dei volumi e degli articoli citati nel testo; ai titoli dei paragrafi (i sotto paragrafi vanno in tondo); ai titoli di figure, tabelle e grafici. I nomi di associazioni, istituzioni, ecc., anche se straniere, vanno in tondo e non in corsivo.

– Nel testo, nelle note e nei riferimenti bibliografici, evitare di scrivere il nome degli autori tutto in maiuscolo.

– Figure, tabelle e grafici vanno richiamati nel testo per esteso (es.: come si può vedere nel grafico 1) oppure in forma abbreviata tra parentesi (es.: è evidente (graf. 1) che…).

– Utilizzare virgolette a caporale per le citazioni da altri autori; virgolette inglesi (“..”) per termini o espressioni usate in senso traslato, per analogia.

– Le sigle vanno in tondo alto e basso (es.: Usa, Oecd).

– Quando si rinvia alla stessa opera della nota precedente, si scrive ivi, seguito dall’indicazione della pagina (es.: ivi, 31); ibidem, se si rinvia non solo alla stessa opera, ma anche alla stessa pagina.

– Utilizzare p. e pp. in luogo di pag. e pagg; s. e ss. in luogo di seg. e segg.; cap. e capp.; fig. e figg.; vol. e voll.; n. e nn.; ecc.

  • In caso di accettazione per la pubblicazione, gli autori riceveranno una liberatoria che restituiranno firmata.

Articoli scientifici | contributi teorici

Contributi teorici e ricerche empiriche

Case history

Eventi, iniziative, Festival scientifici, mostre, etc.

Progetti | Ricerche empiriche, campagne di comunicazione etc.

Campagne di comunicazione, etc.

Informativa sulla privacy

I nomi e gli indirizzi email inseriti in questo sito della rivista saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi dichiarati e non verranno resi disponibili per nessun altro uso.